Analisi dei bisogni e ricerca (Stress, Welfare e Wellbeing)

di Franco Civelli
Scenari UE 2030: (The Workplace Wellness Alliance: 2012)
La richiesta di nuove e diverse professionalità, rischia di mettere in forte crisi il «capitale umano» UE (e non solo). La domanda crescente conduce ad un gap, previsto per il 2030, di ben 45 milioni di persone (World Economic Forum 2011) per la sola UE.

di Giovanni D’Alessio
Banca d’Italia, 2015
Nel presente lavoro, utilizzando i dati raccolti nell’indagine sui bilanci delle famiglie italiane, si esaminano comparativamente le condizioni di benessere percepite dalle famiglie del Centro-Nord e meridionali, cercando di individuare i fattori in grado di spiegarne il divario.

Osservatorio HR 2022 - Turnover e acquisizione talenti
Politecnico di Milano
Quasi 3 aziende su 4 hanno visto aumentare il tasso di turnover e per il 43% è diminuita la capacità di talent acquisition. Non solo, i lavoratori che si sentono pienamente coinvolti sono il 14%, e appena il 17% si sente incluso e valorizzato all’interno dell’organizzazione.

di Emanuela Fattorini
ISPESL
La strategia vincente per prevenire o ridurre i fenomeni di discriminazione nel lavoro è da
giocarsi all’interno delle organizzazioni. La chiave: garantire programmi di sviluppo soddisfacenti
per le imprese nel rispetto dei diritti dei lavoratori, dell’ambiente e delle comunità.

di Perino Annamaria e Tosini Massimo
Università di Trento
L’attuale sistema sanitario italiano, ormai fortemente condizionato dalla cultura dominante di tipo industriale, ha assunto le caratteristiche tipiche di un modello orientato al marketing e al consumismo, talvolta compulsivo, fino a contaminarlo.

di Andrea Milluzzi
Innovation Community
Affidarsi al mondo esterno o ai propri dipendenti per innovare la propria azienda è un passo che ancora in pochi si sono azzardati a fare. Come scrive la rivista Inc.: “Purtroppo molte aziende non se la sentono di togliere il guinzaglio alle loro risorse di maggior valore: la creatività umana, lʼimmaginazione e il pensiero originale.

di Assunta Martone e Marichela Sepe
Public Politicies
E’ oramai ampiamente accettato che il processo di sviluppo sia più complesso del semplice incremento del reddito pro capite, e che il prodotto interno lordo (PIL) non sia più sufficiente a fornire una rappresentazione adeguata del livello di crescita o cambiamento di un Paese, dei suoi punti di forza e debolezza, della politica economica di un governo.

di Emanuela Fattorini
ISPESL
La strategia vincente per prevenire o ridurre i fenomeni di discriminazione nel lavoro è da
giocarsi all’interno delle organizzazioni. La chiave: garantire programmi di sviluppo soddisfacenti
per le imprese nel rispetto dei diritti dei lavoratori, dell’ambiente e delle comunità.

di Perino Annamaria e Tosini Massimo
Università di Trento
L’attuale sistema sanitario italiano, ormai fortemente condizionato dalla cultura dominante di tipo industriale, ha assunto le caratteristiche tipiche di un modello orientato al marketing e al consumismo, talvolta compulsivo, fino a contaminarlo.







